On line la nuova versione con i dati sulla domanda-offerta servizi 0-6 anni
08 June 2020

Un indispensabile strumento che accompagna e sostiene da anni il lavoro di tutti i professionisti coinvolti nello sviluppo dei servizi educativi 0-6 anni, il Manuale dei Servizi Educativi per l'Infanzia offre una panoramica sulla domanda e l'offerta dei servizi a livello nazionale e nei singoli contesti regionali, monitorando anche la percentuale di copertura dei servizi stessi a livello locale.

La versione 2020, con i dati riferiti ai servizi educativi per la prima infanzia (0-2 anni) e alle scuole materne (3-5 anni), aggiornati al 31/12/2018, è on line e scaricabile al link https://www.minori.gov.it/sites/default/files/manuale-servizi-infanzia.pdf

Il Manuale, suddiviso in 6 paragrafi (Programmare; Progettare; Gestire; Qualità, Sistema integrato; Prospettiva 0-6) offre, inoltre, tanti materiali di approfondimento quali le schede navigabili che riguardano le banche dati con aggiornamenti relativi alla domanda e all'offerta di servizi 0-6 anni e le novità normative e regolamentari attualmente vigenti nelle diverse regioni.

La scelta di realizzare uno strumento di consultazione interattivo ha lo scopo di offrire ai lettori un manuale flessibile e adattabile alle specifiche esigenze di chi lo utilizza, consentendo, con estrema facilità, di consultare le parti di maggiore interesse, nonché di calibrare il compito della progettazione secondo gli specifici contesti nei quali concretamente si opera.

Il Manuale offre una banca dati aggiornata sui tassi di copertura di nidi e scuole dell’infanzia. L’analisi dei dati evidenzia la persistenza di una distanza in termini di diffusione sul territorio delle scuole dell’infanzia rispetto ai nidi: mentre la scuola dell’infanzia – di fronte al filo di lana del 2010 – mostrava di aver abbondantemente superato gli obiettivi comunitari della sua diffusione almeno per il 90% dei bambini da tre a sei anni, il nido si trova, tuttora, con una diffusione meno capillare e più disomogenea in Italia. Gli sforzi compiuti fino a questo momento e le manovre per incentivarne lo sviluppo hanno comunque avuto un significativo successo, se si pensa anche solamente al fatto che dal 2008 al 2018 la rete dei nidi è passata da una potenzialità ricettiva di 210.541 a quella di 307.046 posti, registrando un incremento di ben 105.142 posti e un correlato incremento della percentuale di copertura dal 15,8% al 22,1%.

In Toscana i dati disponibili nel nuovo manuale mettono in evidenza lo sforzo di una Regione che negli anni ha creduto e ha investito su questi servizi consentendo di raggiungere tassi di copertura che ad oggi toccano il 35% per i servizi educativi per la prima infanzia (escluso gli anticipi) e il 93,5% per la scuola dell’infanzia. Analogo trend positivo si rileva anche per il Comune di Firenze che presenta tassi di copertura pari al 40% per i servizi educativi per la prima infanzia (esclusi gli anticipi) e del 96,2% per le scuole dell’infanzia.

Il Manuale è promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia e realizzato con la collaborazione scientifica dell’Istituto degli Innocenti di Firenze.